Assemblea degli associati, nuove iniziative

gli associatiIl 29 settembre si è riunita l’Assemblea degli Associati dell’Associazione “Il Borgo Ostuni”, ospitata presso il nuovo concept store di Officine Tamborrino.

Oltre agli associati e al Consiglio Direttivo erano presenti il Sindaco, Gen. Coppola e l’Assessore alle Attività Produttive, Dott.ssa Trifan.

Si è proceduto ad una rapida carrellata sul nuovo arredo dell’Infopoint in Piazza della Libertà 65, più funzionale, moderno, accogliente e ricco di informazioni, sul nuovo sito www.borgostuni.it i cui contenuti originali ed eventi riguardanti tutta la città hanno portato a conoscenza di residenti e turisti le opportunità di conoscenza, svago ed iniziative in giro per la città.

È stata dedicata una buona parte dell’Assemblea alla presentazione da parte di Domenico Melpignano, laureando in Economia del Turismo e responsabile comunicazione de “Il Borgo Ostuni, dei risultati del questionario sulla soddisfazione dei turisti sulla destinazione turistica Ostuni, la cui distribuzione è iniziata a giugno sia in forma cartacea, sia tramite il sito dell’associazione. Sicuramente hanno suscitato molto interesse ed incentivato la voglia di contribuire ulteriormente al progetto la minuzia del dettaglio riguardo agli aspetti sociologici, rispetto ai punti di forza e debolezza della nostra città, rispetto alla presa di coscienza dell’asincronia che intercorre in alcuni casi tra domanda ed offerta turistica. Insomma, un lavoro scientifico che va al di là di ciò che si immagina, e si va senza filtri a sentire la voce diretta di chi sceglie la nostra città per la propria vacanza o per la visita di qualche ora.

In particolare ci sono alcuni aspetti su cui vale la pena soffermarsi per delle riflessioni rispetto ai dati emersi. Quasi il 60% dei turisti a cui è stato sottoposto il questionario ha un grado di istruzione accademico (17% triennale, 49% magistrale), riscontrato infatti dalle professioni comunicate liberamente di cui la maggior parte in ambito medico, accademico, dell’imprenditoria, legale, progettazione edilizia e liberi professionisti. Questo ci dice chiaramente che il turista “tipo” che arriva ad Ostuni è mediamente di buon livello culturale, che ha già viaggiato tanto e che sicuramente sa individuare un prodotto o servizio di qualità. La provenienza degli stranieri è rappresentata principalmente da Europei del centro e del nord, anche se non sono da sottovalutare gli arrivi da USA, Canada e Giappone.

Il 60% dei turisti ci ha raggiunti in auto, il 20% con mezzi pubblici (aereo o treno), camperisti 4%, il 3% in bici, superando il turismo motociclistico che si afferma sul 2%. Questo dato si può leggere in diversi modi, ma sicuramente non si può continuare a trascurare che il trasporto pubblico va incentivato, potenziato e pubblicizzato meglio, soprattutto in virtù di un 67% di rispondenti che prevede di visitare le città limitrofe, e che è una scelta che non si può e non si deve influenzare, ma da cui magari si può trovare la forma collaborativa tramite cui incrementare i flussi. Ad esempio, non è tollerabile che da Ostuni ad Alberobello si debba prendere un bus per Cisternino, fare 800 metri a piedi per raggiungere la stazione e prendere un treno per altri 40 minuti. Senza considerare l’ulteriore disagio della carenza di collegamenti nel fine settimana, proprio quando più turisti decidono di spostarsi. I trasporti incidono anche sul nucleo della città, poiché la mancata comunicazione efficace riguardo ai bus serali gratuiti tra i parcheggi di scambio esterni ed il centro storico, fanno si che poi siano in pochi a fruirne ed il centro è una bolgia di parcheggi selvaggi (senza carri attrezzi che sgomberino i passi carrabili) e traffico nevrotico, che fanno vivere ai residenti il turismo non come un’opportunità di scambio ed arricchimento culturali ed economici, ma come un’invasione.

Altro dato a cui va dato un peso notevole riguarda come i turisti sono venuti a conoscenza della nostra città. Il 47% ha risposto tramite il passaparola, e questo significa la metà delle persone sono state in qualche modo influenzate da altri amici o parenti. Considerando che un giudizio negativo vale 11 volte di più di uno positivo, dovremmo stare bene attenti al nostro atteggiamento nei confronti dei nostri ospiti. Il 26% dei rispondenti è entrato in contatto con la città tramite internet e blog, quindi il giusto posizionamento su questi canali risulta essere un mezzo tramite cui spiegare sempre meglio il nostro territorio, farlo scoprire non solo per il bel mare, ma anche per tutte le altre peculiarità uniche, affinché ci sia meno “mordi e fuggi” e più soggiorni lunghi, estesi anche in altre stagioni oltre all’estate.

Alla domanda riguardate le motivazioni per cui si è scelta la città di Ostuni le risposte (multiple) che più ci hanno entusiasmato, ma anche aperto gli occhi sugli aspetti da implementare, sono 67% per la nostra storia, 43% per il mare, 26% per la nostra natura, 22% per l’enogastronomia, 16% per l’archeologia. Questo significa solo una cosa: dobbiamo amare e preservare il nostro territorio valorizzare le nostre origini, comunicandole come metodi e forme sia tradizionali, sia al passo coi tempi, o con chiavi di lettura moderne.

Ci sono alcuni dati che sono contrastanti, ma essenzialmente legati al momento in cui è stato compilato il questionario. Setacciando bene, si evince ad esempio che il problema rifiuti è più legato ai flussi turistici forti delle settimane principali estive

Da 0 a 10,l’89% del giudizio generale in stile scolastico è compreso tra 7 e 10, quindi sicuramente possiamo essere orgogliosi del luogo in cui viviamo e lavoriamo, ma non significa adagiarsi sugli allori, o che tutto è stato fatto. Il turismo è un mondo in continua evoluzione, perché è fatto da persone che tutti i giorni ricevono stimoli, si servono di strumenti e mezzi che cambiano nel tempo, e la sfida dei professionisti del turismo è proprio far vivere l’unicità e l’autenticità del nostro territorio al passo coi tempi.

sindacoFinita l’analisi dei risultati del questionario, ha preso la parola il Sindaco Gianfranco Coppola, apprezzando il lavoro metodico e costante svolto, evidenziando la necessità di allargare quest’indagine statistica ulteriormente, così da avere un quadro più ampio e preciso dell’ambito turstico, con finalità ultima di orientare meglio le scelte pubbliche e private.

Ha annunciato, inoltre, la volontà da parte dell’Amministrazione Comunale di voler instaurare un rapporto collaborativo con la cittadinanza ed il tessuto imprenditoriale, affinché si scelgano insieme le fasi di indirizzo della città. Per questo motivo il 2 ottobre presso la sala Consiliare del Comune di Ostuni c’è stato un incontro per spiegare pubblicamente le modalità e le finalità di questa Consulta cittadina.

L’Associazione “Il Borgo Ostuni” intende partecipare attivamente e propositivamente a questo meccanismo di partecipazione attiva, facendo emergere dalla base degli associati tutte le necessità comuni e proposte di soluzioni per affrontarle. Il Consiglio Direttivo sta valutando le modalità che più snellamente possano portare ad instaurare concretamente il dibattito.

Il Presidente

Giorgio Bagnardi