Eventi

Dic
30
sab
Informe -performance del laboratorio teatrale di Astera-ingresso libero @ Museo delle Civiltà Preclassiche
Dic 30@7:00 PM

30 dicembre 2017-ore 19.00

Museo delle civiltà preclassiche

Chiesa di San Vito Martire

Informe-performance del laboratorio teatrale di Astera -ingresso libero

 

 

Gen
20
sab
L’arco di Atalanta, storia di un’eroina greca Fuoco d’inverno @ teatro La Luna nel pozzo
Gen 20@8:30 PM

L’arco di Atalanta, storia di un’eroina greca
spettacolo di narrazione con Carla De Girolamo
adattamento testo Carla De Girolamo e Raffaele Scarimboli
regia Raffaele Scarimboli della Compagnia Burambò

Giovane e bella, la fanciulla, cresciuta nei boschi con gli orsi e consacrata alla dea della caccia Diana, che l’aveva voluta tra le sue ninfe, è una cacciatrice esperta nel tiro con l’arco ed imbattibile in velocità.
Atalanta conoscerà gli uomini e gli eroi e si misurerà con loro nelle arti fino ad allora ad essi riservate esclusivamente, fino a quando non incontrerà l’amore..

Non si vive di solo pane. Ci vogliono anche il vino, il teatro… e da più di dieci anni, ogni estate La Luna nel Pozzo offre tutto questo al suo pubblico. Per il secondo anno, anche d’inverno.
Nutrire allo stesso tempo la mente, la pancia, il cuore è il desiderio che fa nascere “Teatri di Terra: Fuoco d’inverno”, una rassegna invernale per i grandi. Nella dimensione intima del teatro da camera presentiamo sette spettacoli di grande spessore.
Dopo lo spettacolo, una grande tavolata: un’ottima cena, un buon bicchiere di vino, le chiacchierate, le nuove conoscenze, le risate. Cultura a misura nostra.

Biglietto spettacolo e cena – € 25
Biglietto spettacolo& aperitivo pre-spettacolo – € 10
posti limitati – prenotazione gradita
Al fine di garantire un miglior servizio si prega di prenotare la cena entro il giorno prima dello spettacolo

0831 330353
Pia (+39) 335 8037241
Ileana 3277835443
teatrolalunanelpozzo@gmail.com

Feb
3
sab
Charlot in primo piano – Tdt Fuoco d’inverno @ teatro La Luna nel pozzo
Feb 3@9:00 PM

Con Mirko Lodedo (tra le sue ultime composizioni la colonna sonora del film Vita in Comune di Edoardo Winspeare)

Il cinema “muto” è stato dotato sin dalle sue primissime uscite di un linguaggio sonoro: la Musica dal vivo.
Vi presentiamo un incontro extratemporale tra un grande attore, comico, regista, sceneggiatore: Charlie Chaplin ed un compositore dei giorni nostri: Mirko Lodedo (Le sue composizioni sono molto apprezzate nel mondo del Teatro e del Cinema, ultima la colonna sonora del film Vita in Comune di Edoardo Winspeare)
“Charlot in primo piano”, rispettando i principi e la storicità di questa forma d’arte, apre spazio a quelle che sono le recenti possibilità musicali e compositive. I quattro film-corti di Sir Charles, musicati in tempo reale da un pianoforte preparato, da una diamonica, da un sintetizzatore e una loop station, coinvolgeranno il pubblico in un sorprendente contrappunto, ma restituendo la possibilità di sorridere ed emozionarsi.

Non si vive di solo pane. Ci vogliono anche il vino, il teatro… e da più di dieci anni, ogni estate La Luna nel Pozzo offre tutto questo al suo pubblico. Per il secondo anno, anche d’inverno.
Nutrire allo stesso tempo la mente, la pancia, il cuore è il desiderio che fa nascere “Teatri di Terra: Fuoco d’inverno”, una rassegna invernale per i grandi. Nella dimensione intima del teatro da camera presentiamo sette spettacoli di grande spessore.
Dopo lo spettacolo, una grande tavolata: un’ottima cena, un buon bicchiere di vino, le chiacchierate, le nuove conoscenze, le risate. Cultura a misura nostra.
Possibilità di cenare prima dello spettacolo alle ore 1930, sempre su prenotazione
Biglietto spettacolo e cena – € 25
Biglietto spettacolo& aperitivo pre-spettacolo – € 10
posti limitati – prenotazione gradita
Al fine di garantire un miglior servizio si prega di prenotare la cena entro il giorno prima dello spettacolo

Riduzioni

Abbonamento 4 spettacoli&cena 85 euro
Abbonamento 4 spettacoli 30 euro

posti limitati, prenotate subito!
0831 330353
Pia (+39) 335 8037241
teatrolalunanelpozzo@gmail.com

Feb
11
dom
Ti ho visto Teatri di Terra Fuoco d’Inverno @ La Luna nel Pozzo
Feb 11@6:00 PM

FUORI PROGRAMMA spettacolo e aperitivo cosmicomico
Ti ho visto
Di e con Robert McNeer

Dopo tanti anni passati a guardare le stelle dalla sua stanzetta, un uomo scopre di essere non solo osservatore, ma anche osservato.
Così comincia una storia paranoico-comica….

Non si vive di solo pane. Ci vogliono anche il vino, il teatro… e da più di dieci anni, ogni estate La Luna nel Pozzo offre tutto questo al suo pubblico. Per il secondo anno, anche d’inverno.
Nutrire allo stesso tempo la mente, la pancia, il cuore è il desiderio che fa nascere “Teatri di Terra: Fuoco d’inverno”, una rassegna invernale per i grandi. Nella dimensione intima del teatro da camera presentiamo sette spettacoli di grande spessore.
Dopo lo spettacolo, una grande tavolata: un’ottima cena, un buon bicchiere di vino, le chiacchierate, le nuove conoscenze, le risate. Cultura a misura nostra.

Biglietto spettacolo& aperitivo pre-spettacolo – € 10
posti limitati – prenotazione gradita

Riduzioni

Abbonamento 4 spettacoli&cena 85 euro
Abbonamento 4 spettacoli 30 euro

posti limitati, prenotate subito!

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Pia (+39) 335 8037241
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Feb
24
sab
Edipostanco Teatri di Terra Fuoco d’Inverno @ La Luna nel Pozzo
Feb 24@8:30 PM

Edipostanco
Di e con Marco Grossi
Luci di Alberto Costantini

Un nunzio plebeo, antenato dello zanni della commedia dell’arte, antico demone eruttato dalla terra irrompe sulla scena per raccontarci le tragiche vicende accadute nella reggia tebana. I suoi occhi sono quelli ingenui del bambino, il corpo e la voce si plasmano in una fusione impalpabile tra narrante e narrato.

Non si vive di solo pane. Ci vogliono anche il vino, il teatro… e da più di dieci anni, ogni estate La Luna nel Pozzo offre tutto questo al suo pubblico. Per il secondo anno, anche d’inverno.
Nutrire allo stesso tempo la mente, la pancia, il cuore è il desiderio che fa nascere “Teatri di Terra: Fuoco d’inverno”, una rassegna invernale per igrandi. Nella dimensione intima del teatro da camera presentiamo sette spettacoli di grande spessore.
Dopo lo spettacolo, una grande tavolata: un’ottima cena, un buon bicchiere di vino, le chiacchierate, le nuove conoscenze, le risate. Cultura a misura nostra.
Possibilità di cenare prima dello spettacolo alle ore 1930, sempre su prenotazione

Biglietto spettacolo e cena – € 25
Biglietto spettacolo& aperitivo pre-spettacolo – € 10
posti limitati – prenotazione gradita
Al fine di garantire un miglior servizio si prega di prenotare la cena entro il giorno prima dello spettacolo

Riduzioni

Abbonamento 4 spettacoli&cena 85 euro
Abbonamento spettacoli 30 euro

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Mar
10
sab
Pirati Teatri di terra @ teatro La Luna nel pozzo
Mar 10@8:30 PM

Pirati
Di e Con
Giuseppe Ciciriello

“…da quando l’uomo ha cominciato ad andare per mar ha sempre navigato su rotte incerte fra legaità e giustizia; e quando la rotta è incerta si fa presto a diventare un pirata …diffidete di chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere…”

Non si vive di solo pane. Ci vogliono anche il vino, il teatro… e da più di dieci anni, ogni estate La Luna nel Pozzo offre tutto questo al suo pubblico. Per il secondo anno, anche d’inverno.
Nutrire allo stesso tempo la mente, la pancia, il cuore è il desiderio che fa nascere “Teatri di Terra: Fuoco d’inverno”, una rassegna invernale per i grandi. Nella dimensione intima del teatro da camera presentiamo sette spettacoli di grande spessore.
Dopo lo spettacolo, una grande tavolata: un’ottima cena, un buon bicchiere di vino, le chiacchierate, le nuove conoscenze, le risate. Cultura a misura nostra.
Possibilità di cenare prima dello spettacolo alle ore 1930, sempre su prenotazione
Biglietto spettacolo e cena – € 25
Biglietto spettacolo& aperitivo pre-spettacolo – € 10
posti limitati – prenotazione gradita
Al fine di garantire un miglior servizio si prega di prenotare la cena entro il giorno prima dello spettacolo

Riduzioni

posti limitati, prenotate subito!

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Pia (+39) 335 8037241
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Mar
14
mer
La principessa della Luna e il regno di ghiaccio @ teatro La Luna nel pozzo
Mar 14@8:30 PM

Regia di Robert McNeer e Pia Wachter

Assistenza alla regia Nina Raffl

Disegno e Luci di Tea Primiterra

Compagnia inclusiva La Luna nel Pozzo e il Gabbiano che vede in scena attori con differenti abilità

Nato come Coproduzione tra il Centro culturale inclusivo Eins und Alles di Welzheim (Germania) e le Associazioni Il Gabbiano e La Luna nel Pozzo di Ostuni, lo spettacolo “La Principessa della Luna e il Regno di Ghiaccio “ verrà presentato per la prima volta nella sua nuova versione Italiana.

Una principessa rinchiusa da suo padre nel Castello di Ghiaccio,

un principe soffocato dalla Comodità nel regno di sua madre,

uno Specchio magico nell’alto del cielo, un viaggio avventuroso in fondo al mare …

Lo spettacolo racconta in modo poetico e divertente il viaggio di due giovani alla scoperta del mondo, all’incontro con l’amore e verso la propria indipendenza.

Per informazioni e prenotazioni

Pia Wachter 0831330353- 3358037241

Franca Tanzarella 3683901152

Contributo suggerito 5 euro

Mar
25
dom
Passione 2018 – Opera paese @ Piazza della Libertà - Centro storico
Mar 25@8:00 PM

La Passione a Ostuni
è un’Opera Paese firmata da Buttafuoco
Lo scrittore è stato chiamato dall’associazione Terra a riscrivere gli ultimi momenti della vita di Cristo coadiuvato dal cantastorie Mario Incudine. Insieme, hanno coinvolto l’intera città bianca. Domenica e lunedì alle 20 da piazza della Libertà alla cinta muraria con cori, gruppi folk, banda e confraternite.

La Passione di Cristo rivive a Ostuni la Domenica delle Palme e il lunedì santo coinvolgendo l’intera città bianca, sotto la direzione di Pietrangelo Buttafuoco e la partecipazione di Mario Incudine, cantastorie e maestro concertatore. È un’Opera Paese quella riscritta dallo scrittore, che il 25 e il 26 marzo, dalle 20 in poi, coinvolgerà non solo 300 persone tra figuranti e musicisti per raccontare il sacrificio di Cristo, ma anche le strade, le piazze, i balconi delle case nel percorso di 500 metri che si snoderà da piazza della Libertà alla cinta muraria, trasformata nel “Monte del Cranio”, palcoscenico di un’inedita Via Crucis.

La sfida dell’associazione culturale Terra, formata da un intraprendente gruppo di giovani di Ostuni Beppe Moro Gianluca Slow Zurlo Fabrizio Monopoli Domenico Lococciolo Giuseppe Francioso Gianluca IaiaMaurizio Flore Giusy Pomes, era quella di dare una nuova prospettiva alla tradizionale Passione, la rappresentazione vivente della crocifissione morte di Cristo, che vanta una lunga storia in città. L’opera di Buttafuoco è pensata come una voce unica tessuta da una coralità fatta di silenzi, fiati, sospiri, troccole, pelli di tamburo, quello che Incudine definisce “il suono di Ostuni” e che inevitabilmente attinge al dialetto pugliese e richiama quello siciliano.

Oltre alla task force dei 40 tecnici fra sarti, falegnami, costumisti, questa Passione regge sulla braccia robuste dei musicisti della banda di Ceglie Messapica Associazione Giovani Musicisti “Antonietta Amico”, i cantori del CorOstuni, il coro del bambini Passione junior Scuola dell’Infanzia San Giovanni XXIII, i gruppi folk Gruppo Folk Città Di Ostuni e Gruppo Folk La Stella, la Confraternita del Carmine Ostuni, Confraternita del Purgatorio Ostuni, Confraternita Madonna Dei Fiori Ostuni, dello Spirito Santo, arciconfraternita dell’Immacolata, Confraternita Santa Maria della Stella. I tre protagonisti (Felice Prudentino in Gesù, Marina Buongiorno nel ruolo di Maria Addolorata e Matteo Pacifico in Pilato) dialogheranno con tutti gli altri interpreti della Passione (Carmelo Greco è Caifa, Antonio D’Ippolito è il soldato romano Ammazzatopi, Giuseppe Francioso è il suonatore di tromba Chiancanedda, Nicoletta Narracci è Maria Maddalena, Francesca Galizia è la Veronica, Angelo Barnaba è Pietro, Salvatore Tanzarella è Barabba, Oronzo Morelli è il buon ladrone, Adriano Bagnulo è il ladrone cattivo, Mimmo Valente è Barbaro Biondo, Giuseppe Convertini è Lamia e Antony Sathees Viji è Simone di Cirene) attraverso la mimica propria dei pupi siciliani, prendendo voce e canto dal puparo-cantastorie Incudine.

Richiamato dalla banda musicale di Ceglie Messapica e invocando insistentemente “Misericordia”, il popolo si radunerà nella piazza per assistere all’interrogatorio di Pilato a Gesù, che attinge da Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov e prende vita grazie all’accorato cunto di Incudine. Si procede al suono di tamburi e troccole in processione verso il luogo della crocifissione, tra atmosfere mistiche e sognanti, scandendo le stazioni della Via Crucis con canti e racconti e preparandosi a intonare un Gloria corale, cantato anche dai bambini, che anticipa la radiosa domenica di resurrezione.

Nel finale, Buttafuoco attinge ad Anatole France e propone un Pilato che afferma di non ricordare Gesù Cristo (“una provocazione – spiega lo scrittore – contro la perdita del senso del sacro che ci circonda”) e restituisce quell’intimità invocata alla morte del figlio di Maria sulla croce velando l’altura del Golgota con un drappo nero di 300 metri quadrati che, come sottolinea lo stesso autore, “tutto ricopre, nasconde, rinchiude”.


PASSIONE
Testo, ideazione e regia di Pietrangelo Buttafuoco
Una produzione dell’associazione culturale Terra

Mario Incudine: maestro concertatore e cuntista

Antonio Vasta: fisarmonica e coordinamento musicale

Giorgio Rizzo: percussioni e coordinamento gruppo percussioni

Giuseppe Spicuglia: aiuto regia e direzione di scena

Sandro Rizzo: responsabile tecnico

Banda Associazione Antonietta Amico di Ceglie Messapica

CorOstuni

Coro Passione junior

Gruppo folk “La Stella”

Gruppo folk “Città di Ostuni”

Confraternita Maria Santissima del Carmine

Confraternita Madonna dei Fiori

Confraternita Madonna della Stella

Confraternita del Purgatorio

Confraternita dello Spirito Santo

Confraternita dell’Immacolata

Il brano “Gloria” è di Mario Saroglia. L’arrangiamento per banda del brano “Malarazza” è di Antonio Putzu

PERSONAGGI:

Felice Prudentino: Gesù

Marina Buongiorno: Maria Addolorata

Matteo Pacifico: Pilato

Carmelo Greco: Caifa

Antonio D’Ippolito: Ammazzatopi

Giuseppe Francioso: Chiancanedda

Nicoletta Narracci: Maria Maddalena

Francesca Galizia: Veronica

Angelo Barnaba: Pietro

Salvatore Tanzarella: Barabba

Oronzo Morelli: ladrone buono, Dìsma

Adriano Bagnulo: ladrone cattivo, Gèsta

Mimmo Valente: Barbaro Biondo

Giuseppe Convertini: Lamia

Antony Sathees Viji: Simone di Cirene

Mar
26
lun
Passione 2018 – Opera paese @ Piazza della Libertà - Centro storico
Mar 26@8:00 PM

La Passione a Ostuni
è un’Opera Paese firmata da Buttafuoco
Lo scrittore è stato chiamato dall’associazione Terra a riscrivere gli ultimi momenti della vita di Cristo coadiuvato dal cantastorie Mario Incudine. Insieme, hanno coinvolto l’intera città bianca. Domenica e lunedì alle 20 da piazza della Libertà alla cinta muraria con cori, gruppi folk, banda e confraternite.

La Passione di Cristo rivive a Ostuni la Domenica delle Palme e il lunedì santo coinvolgendo l’intera città bianca, sotto la direzione di Pietrangelo Buttafuoco e la partecipazione di Mario Incudine, cantastorie e maestro concertatore. È un’Opera Paese quella riscritta dallo scrittore, che il 25 e il 26 marzo, dalle 20 in poi, coinvolgerà non solo 300 persone tra figuranti e musicisti per raccontare il sacrificio di Cristo, ma anche le strade, le piazze, i balconi delle case nel percorso di 500 metri che si snoderà da piazza della Libertà alla cinta muraria, trasformata nel “Monte del Cranio”, palcoscenico di un’inedita Via Crucis.

La sfida dell’associazione culturale Terra, formata da un intraprendente gruppo di giovani di Ostuni Beppe Moro Gianluca Slow Zurlo Fabrizio Monopoli Domenico Lococciolo Giuseppe Francioso Gianluca IaiaMaurizio Flore Giusy Pomes, era quella di dare una nuova prospettiva alla tradizionale Passione, la rappresentazione vivente della crocifissione morte di Cristo, che vanta una lunga storia in città. L’opera di Buttafuoco è pensata come una voce unica tessuta da una coralità fatta di silenzi, fiati, sospiri, troccole, pelli di tamburo, quello che Incudine definisce “il suono di Ostuni” e che inevitabilmente attinge al dialetto pugliese e richiama quello siciliano.

Oltre alla task force dei 40 tecnici fra sarti, falegnami, costumisti, questa Passione regge sulla braccia robuste dei musicisti della banda di Ceglie Messapica Associazione Giovani Musicisti “Antonietta Amico”, i cantori del CorOstuni, il coro del bambini Passione junior Scuola dell’Infanzia San Giovanni XXIII, i gruppi folk Gruppo Folk Città Di Ostuni e Gruppo Folk La Stella, la Confraternita del Carmine Ostuni, Confraternita del Purgatorio Ostuni, Confraternita Madonna Dei Fiori Ostuni, dello Spirito Santo, arciconfraternita dell’Immacolata, Confraternita Santa Maria della Stella. I tre protagonisti (Felice Prudentino in Gesù, Marina Buongiorno nel ruolo di Maria Addolorata e Matteo Pacifico in Pilato) dialogheranno con tutti gli altri interpreti della Passione (Carmelo Greco è Caifa, Antonio D’Ippolito è il soldato romano Ammazzatopi, Giuseppe Francioso è il suonatore di tromba Chiancanedda, Nicoletta Narracci è Maria Maddalena, Francesca Galizia è la Veronica, Angelo Barnaba è Pietro, Salvatore Tanzarella è Barabba, Oronzo Morelli è il buon ladrone, Adriano Bagnulo è il ladrone cattivo, Mimmo Valente è Barbaro Biondo, Giuseppe Convertini è Lamia e Antony Sathees Viji è Simone di Cirene) attraverso la mimica propria dei pupi siciliani, prendendo voce e canto dal puparo-cantastorie Incudine.

Richiamato dalla banda musicale di Ceglie Messapica e invocando insistentemente “Misericordia”, il popolo si radunerà nella piazza per assistere all’interrogatorio di Pilato a Gesù, che attinge da Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov e prende vita grazie all’accorato cunto di Incudine. Si procede al suono di tamburi e troccole in processione verso il luogo della crocifissione, tra atmosfere mistiche e sognanti, scandendo le stazioni della Via Crucis con canti e racconti e preparandosi a intonare un Gloria corale, cantato anche dai bambini, che anticipa la radiosa domenica di resurrezione.

Nel finale, Buttafuoco attinge ad Anatole France e propone un Pilato che afferma di non ricordare Gesù Cristo (“una provocazione – spiega lo scrittore – contro la perdita del senso del sacro che ci circonda”) e restituisce quell’intimità invocata alla morte del figlio di Maria sulla croce velando l’altura del Golgota con un drappo nero di 300 metri quadrati che, come sottolinea lo stesso autore, “tutto ricopre, nasconde, rinchiude”.


PASSIONE
Testo, ideazione e regia di Pietrangelo Buttafuoco
Una produzione dell’associazione culturale Terra

Mario Incudine: maestro concertatore e cuntista

Antonio Vasta: fisarmonica e coordinamento musicale

Giorgio Rizzo: percussioni e coordinamento gruppo percussioni

Giuseppe Spicuglia: aiuto regia e direzione di scena

Sandro Rizzo: responsabile tecnico

Banda Associazione Antonietta Amico di Ceglie Messapica

CorOstuni

Coro Passione junior

Gruppo folk “La Stella”

Gruppo folk “Città di Ostuni”

Confraternita Maria Santissima del Carmine

Confraternita Madonna dei Fiori

Confraternita Madonna della Stella

Confraternita del Purgatorio

Confraternita dello Spirito Santo

Confraternita dell’Immacolata

Il brano “Gloria” è di Mario Saroglia. L’arrangiamento per banda del brano “Malarazza” è di Antonio Putzu

PERSONAGGI:

Felice Prudentino: Gesù

Marina Buongiorno: Maria Addolorata

Matteo Pacifico: Pilato

Carmelo Greco: Caifa

Antonio D’Ippolito: Ammazzatopi

Giuseppe Francioso: Chiancanedda

Nicoletta Narracci: Maria Maddalena

Francesca Galizia: Veronica

Angelo Barnaba: Pietro

Salvatore Tanzarella: Barabba

Oronzo Morelli: ladrone buono, Dìsma

Adriano Bagnulo: ladrone cattivo, Gèsta

Mimmo Valente: Barbaro Biondo

Giuseppe Convertini: Lamia

Antony Sathees Viji: Simone di Cirene

Apr
2
lun
Pasquetta al Parco di Santa Maria D’Agnano @ Parco archeologico di Santa Maria d'Agnano
Apr 2@11:30 AM

Lunedì 2 aprile giorno di Pasquetta alle 11:30, nel Parco archeologico si svolgerà lo spettacolo dal titolo “Concerto fragile”, per la regia di Antonio Catalano con Alessandra Manti e Sara Bevilacqua. Una spettacoloso dedicato ai bambini, ma adatto anche agli adulti. Nel giorno di Pasquetta l’ingresso al Parco archeologico sarà gratuito.
Concerto fragile è suono, è poesia, è silenzio. È un alfabeto teatrale da leggere nei segni, negli oggetti e nei gesti. E’ il concerto dei bambini che con la propria immaginazione entrano in un mondo di suoni e immagini, si stupiscono e si meravigliano, si divertono, cantano e giocano in uno spettacolo pieno di bellezza poetica da guardare e sentire con gli occhi e col cuore.